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News & Comunicazioni

Paesaggi e oltre

Il paesaggio si fa teatro. Il teatro diventa paesaggio.
Con l’estate si riapre l’atteso sipario del “palco sulle colline” tra Langa e Monferrato, una porta aperta sul paesaggio vitivinicolo Patrimonio dell’Umanità da cui guardare oltre. Anche questa estate rinnoviamo l’invito “ad avere nuovi occhi” e percorrere un nuovo, appassionante ed unico
viaggio alla scoperta di questo sorprendente territorio ricco di arte e storia.
A Costigliole d’Asti ci sarà un appuntamento speciale nel Parco del Castello medioevale dei conti Verasis-Asinari, luogo di cultura riaperto. In altre tre serate ammireremo il paesaggio mozzafiato dal piazzale del Santuario della frazione Loreto; nella notte di ferragosto alla Chiesa della frazione S.Michele, con vista sulle colline della langa astigiana.
A Coazzolo passeggeremo sul sentiero naturalistico tra le vigne e le colline fino alla Madonna del Carmine dipinta dall’artista David Tremlett e scopriremo il nuovo anfiteatro.
A Castagnole delle Lanze il belvedere dietro al Municipio farà da palco sul paesaggio e aspetteremo il tramonto tra i cortili, i portici colorati del centro storico, fin alla Torre Ballada di Saint Robert.
A Montegrosso d’Asti saremo ai piedi dell’antico Castello che corona la sommità del colle, dominando tutta la vallata ed il paese sottostante; visiteremo il piccolo cimitero della frazione Santo Stefano.
Un teatro fuori dai teatri: prove d’artista, spettacoli internazionali, teatro popolare e narrazione, musica nel e per il paesaggio.
Per la prima volta al festival la compagnia spagnola Los Galindos presenterà lo spettacolo “Petites Bestieses”, in una yurta di legno e stoffa da cento posti montata nel parco del Castello. Per la prima volta nell’astigiano, ci sarà il reading-spettacolo “Preludi all’amore” con il narratore Luigi D’Elia
(recente vincitore del Premio Eolo) e i Bevano Est, una eclettica formazione di strumenti acustici.
E poi un grande spettacolo internazionale di piazza: “Pentesilea” del Teatro dei Venti in uno scontro tra trampoli, tamburi e…amore. E “Promessi! ovvero I Promessi Sposi in scena” con Teatro Invito, una grande narrazione popolare.
Completeranno il cartellone appuntamenti con attori e musicisti in inediti omaggi ai luoghi.
Ci saranno “Gino Bartali, eroe silenzioso”, un grande omaggio al ciclismo eroico degli anni ’30 con Luna e Gnac Teatro, una nuova fiaba contemporanea con Antonio Catalano e Patrizia Camatel sulla apienza degli antenati e le vecchie storie che sembrano smarrite, un viaggio teatrale e musicale con i sei attori-musicisti del Faber Teater che evocheranno mondi, avventure, viaggi da diversi Paesi del mondo ed il Betti Zambruno Trio in un repertorio di canti e canzoni che raccontano storie e storia.
Tra le rotte inconsuete proposte agli spettatori-pellegrini del Festival, per la prima volta si offrirà un percorso di poesia e musica tra le lapidi di un cimitero di campagna, con il Teatro degli Acerbi.
Ed infine uno scatenatissimo spettacolo d’animazione che ha entusiasmato e coinvolto centinaia di piazze italiane ed europee, con la Compagnia Il Melarancio, in cui gli spettatori diventano attori.
Ci saranno inoltre “pillole di paesaggio” condotte da paesaggisti, degustazioni e racconto dei vini del territorio. Gli spettatori che percorreranno le varie tappe del viaggio nel festival potranno avere il
“passaporto paesaggieoltre” in cui collezionare un timbro di “visto” per ogni evento.

Per maggiori informazioni: http://www.teatrodegliacerbi.it/

In allegato il programma.

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