I progetti in corso sul territorio

Valorizzazione del paesaggio di Langa

Nel 2010 la Regione Piemonte ha co-finanziato un interessante iniziativa di valorizzazione del paesaggio denominata “Valorizzazione del paesaggio di Langa”, in attuazione della legge regionale 16 giugno 2008, n.14: “Norme per la valorizzazione del paesaggio”, che promuove azioni volte alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico regionale e alla sensibilizzazione sui valori e sulla qualità dei paesaggi piemontesi.

Il progetto, proposto dall’Unione dei Comuni “Colline di Langhe e del Barolo”, ha l’obiettivo di individuare gli elementi di criticità presenti  con particolare attenzione agli insediamenti produttivi e industriali ritenuti incongrui rispetto al contesto paesaggistico di valore e proporre interventi di mitigazione e/o mascheramento concretamente realizzabili, progetti pilota esportabili in contesti limitrofi o affini, in grado di valorizzare il paesaggio vitivinicolo delle colline della Langa e promuovere e attivare processi sinergici di generale miglioramento della qualità del paesaggio e sensibilizzazione delle comunità coinvolte.

 

Gli Accordi di Programma

Nell’ambito delle azioni finalizzate alla valorizzazione del paesaggio vitivinicolo la Regione Piemonte ha sottoscritto, il 28 dicembre 2011, tre  Accordi di Programma  che riguardano i territori delle tre Province interessate al progetto di candidatura UNESCO, Alessandria, Asti e Cuneo, e ha finanziato tre progetti del Piano di Gestione. 

- Accordo di Programma tra la Regione Piemonte e il Comune di La Morra finalizzato alla “Valorizzazione dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte – area di approfondimento Le Langhe del Barolo”

Il progetto sviluppa in concreto parte dello studio dell’Unione dei Comuni della Langa del Barolo “Valorizzazione del paesaggio di Langa”. In particolare, questa prima applicazione pratica, riguarda la realizzazione, nel comune di La Morra, di alcune opere di mitigazione di fabbricati tipici dell’edilizia industriale degli anni ‘60/’70, l’area del Gallinotto, che costituiscono elementi incongrui con il contesto paesaggistico vitivinicolo delle Langhe. Propone inoltre un interessante tentativo di mitigazione dei fabbricati residenziali costruiti negli anni ’60 sul crinale collinare a ridosso del centro abitato di La Morra.


 

- Accordo di Programma tra la Regione Piemonte, la Provincia di Asti e i  Comuni di Castelletto Molina, Pino D’Asti e Portacomaro, finalizzato alla “Valorizzazione dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte - recupero di percorsi e belvedere in tre borghi storici”

Il progetto riguarda la realizzazione di tre interventi di recupero di punti panoramici esistenti in altrettanti borghi storici astigiani: nel Comune di Castelletto Molina  si valorizza l’area di accesso al Castello dei Conti Veggi ed alla chiesetta cinquecentesca dell’Annunziata, nel Comune di Pino d’Astila via di accesso al Castello e il belvedere, nel Comune di Portacomaro  la via Dante nel ricetto medioevale.

- Accordo di Programma tra la Regione Piemonte e la Provincia di Alessandria finalizzato alla “Valorizzazione dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte – Stazioni di posta del paesaggio”

Il progetto riguarda la realizzazione, utilizzando la viabilità esistente, di due itinerari panoramici, percorribili anche con le biciclette elettriche, che si snodano all’interno dei paesaggi vitivinicoli alessandrini.

Il primo itinerario percorre un anello di circa 27,5 chilometri e comprende il territorio di quattro comuni dell’Alto Monferrato Acquese (Cassine, Strevi, Ricaldone e Alice Bel Colle); il secondo  percorre un anello di circa 39 chilometri nel territorio di sette comuni del Basso Monferrato Casalese (Vignale Monferrato, Frassinello Monferrato, Ottiglio, Sala Monferrato, Cella Monte, Rosignano Monferrato e Camagna).

Il percorso è segnalato con un elemento totemico ricorrente che accompagna idealmente il turista nel paesaggio vitivinicolo, frutto di un concorso di idee realizzato con le scuole secondarie ad indirizzo artistico.

Lungo il percorso,  è prevista la realizzazione delle “stazioni di posta del paesaggio”, sei lungo l’itinerario dell’Alto Monferrato Acquese e otto lungo l’itinerario del Basso Monferrato Casalese, aree attrezzate per la sosta opportunamente inserite nel contesto paesaggistico e diversificate in relazione allo stesso.

 

Concorso di idee per la mitigazione dell’impatto paesaggistico dei muri di sostegno nei borghi storici astigiani

Nel 2012 la Regione Piemonte ha co-finanziato alla Provincia di Asti un concorso di idee,  attualmente in corso, per la mitigazione dell’impatto paesaggistico dei grandi muri di sostegno dei borghi storici arroccati dell’astigiano, anticamente realizzati in mattoni e ricostruiti per motivi statici negli anni ’50- ’60 in cemento armato o altri materiali incongrui. Queste ampie superfici grigie , quasi sempre visibili dalle colline limitrofe, costituiscono elementi di grande contrasto con il contesto paesaggistico.

Il concorso di idee intende ricercare proposte e soluzioni innovative a basso costo che possano costituire buona pratica per l’intera area del Monferrato.

 

Il progetto “Storia e paesaggio di Cortemilia: luoghi antichi e nuovi attraverso i percorsi paesaggistici” del Comune di Cortemilia e Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite (CN)         

Nel 2011 la Regione Piemonte ha co-finanziato al Comune di Cortemilia un progetto di valorizzazione paesaggistica vasto che interessa diversi aspetti del paesaggio locale.

Segno caratterizzante nel paesaggio di Cortemilia sono i terrazzamenti coltivati a vigneto realizzati con muretti a secco in pietra di Langa.

Gli interventi previsti dal progetto si sviluppano sia nel paesaggio pianeggiante che in quello collinare con particolare attenzione a due località storiche, simboli di Cortemilia, la zona dell’antico Castello dove emergono ancora i ruderi della torre e la Cascina Monte Oliveto, sede dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della vite;  l’obiettivo del progetto è creare, attraverso il recupero dei sentieri storici e la realizzazione di percorsi lungo il fiume, collegamenti e connessioni fra i luoghi identitari.

Alla data del finanziamento Cortemilia ricadeva nella buffer zone del progetto di candidatura UNESCO.

 

“Riqualificazione paesaggistica del territorio della via Fulvia” della Comunità Collinare della via Fulvia (AT)

Nel 2011 la Regione Piemonte ha co-finanziato alla Comunità Collinare della via Fulvia (capofila) e ai comuni di Castello d’Annone, Cerro Tanaro, Rocchetta Tanaro e all’Ente Parchi Astigiani  un progetto di valorizzazione del paesaggio finalizzato a recuperare l’identità di questi territori, allora coinvolti dal progetto di candidatura UNESCO.

Il territorio interessato al progetto è caratterizzato da un paesaggio rurale che nel tempo è stato in parte compromesso dall’edilizia degli anni ’60, in particolare da modelli edilizi (capannoni, strade e svincoli) non inseriti in modo armonico nel contesto.

Il progetto propone il recupero dei valori identitari dei luoghi attraverso una serie di interventi capillari che, utilizzando una rete di percorsi esistenti lungo i quali si prevedono cinque interventi puntuali, valorizzano le connessioni e punti di vista di valore paesaggistico. Il progetto è inoltre in relazione con quello analogo presentato della Comunità collinare “Valtiglione e dintorni” così da creare un unico progetto di valorizzazione ampio e di grande interesse a scala territoriale.

               

“Riqualificazione paesaggistica del territorio della Val Tiglione” della Comunità collinare “Valtiglione e dintorni”

Nel 2011 la Regione Piemonte ha co-finanziato alla Comunità collinare della “Valtiglione e dintorni” (capofila) e ai comuni di Cortiglione, Montegrosso d’Asti, Incisa Scapaccino, Masio e all’Ente Parchi il progetto di valorizzazione finalizzato a recuperare l’identità di questi territori allora coinvolti dal progetto di candidatura UNESCO.

Anche in questo caso come nel precedente progetto di Riqualificazione paesaggistica del territorio della via Fulvia il territorio interessato è caratterizzato da un paesaggio rurale che nel tempo è stato in parte compromesso dall’edilizia degli anni ’60, in particolare da modelli edilizi (capannoni, strade e svincoli) non inseriti in modo armonico nel contesto.

La proposta è organizzata  per percorsi principali, utilizzando itinerari in parte già promossi con altre iniziative dove si prevede, con piccoli interventi, il miglioramento della percorribilità e l’evidenza nel paesaggio dei tracciati, la riqualificazione di ambiti, la mitigazione paesaggistica di punti critici e la valorizzazione dei punti belvedere. 

 

Accordo di Programma tra la Provincia di Asti e i Comuni di Bubbio, Fontanile, Mombaruzzo e Moncucco Torinese per il recupero dei Borghi Storici

Nel 2012 la Provincia di Asti ha sottoscritto un accordo per recuperare alcuni borghi storici ricadenti all’interno del territorio provinciale. Alcune aree, per il loro inserimento nel contesto paesaggistico (belvedere, accessi ai ricetti, giardini storici), costituiscono elementi significativi per la valorizzazione del paesaggio delle aree coinvolte nel progetto di candidatura Unesco. Per sostenere il progetto la Provincia di Asti ha ottenuto il finanziamento dello Stato nell’ambito delle politiche ambientali e paesaggistiche, finalizzate alla riqualificazione di siti. I progetti riguardano la riqualificazione dei centri storici di Bubbio, Fontanile, Mombaruzzo e Moncucco Torinese attraverso la realizzazione di interventi di ripavimentazione, illuminazione e miglioramento dell’arredo urbano e del verde pubblico.