Il percorso di candidatura

La candidatura è stata promossa e portata avanti dalla Regione Piemonte, dalle Province di Alessandria, Asti e Cuneo e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e il Paesaggio, con la supervisione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il supporto tecnico di SiTI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione).

Il percorso di candidatura ha inizio ufficialmente nel 2006, con l’iscrizione del sito nella Lista Propositiva italiana. Nel 2008 è siglato un protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte, le Province di Alessandria, Asti e Cuneo e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per l’avvio della redazione del dossier di candidatura, la cui stesura è affidata a SiTI (Istituto Superiore sui Sistemi territoriali per l’Innovazione). Gli studi e gli incontri necessari alla formulazione della candidatura si svolgono nei due anni successivi, fino alla presentazione ufficiale del dossier al  Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO nel gennaio 2011.

Nel medesimo periodo le stesse amministrazioni costituiscono l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, come unico soggetto referente per la gestione del sito.
A seguito dei giudizi espressi dall’ICOMOS (organo consultivo ufficiale dell’UNESCO) e dall’UNESCO, la candidatura viene ripresentata, con alcune modifiche, a gennaio 2013. In quest’ultima fase, il gruppo di lavoro si arricchisce della partecipazione del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Il nuovo parere è stato espresso il 22 giugno 2014 durante il 38° World Heritage Committe a Doha in Qatar, durante il quale il sito "I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato" è stato riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Si tratta del 50° sito UNESCO italiano e del primo paesaggio culturale vitivinicolo italiano.

Alla cerimonia erano presenti l'ambasciatore italiano a Doha, i rappresentanti del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo e del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, i rappresentanti delle istituzioni del territorio e dell'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e i tecnici di SiTI.