La Langa del Barolo

L’area comprende i territori storicamente favorevoli alla coltivazione del vitigno Nebbiolo, da cui si produce il vino rosso a lungo invecchiamento denominato Barolo, uno dei prodotti enologici piemontesi dal consolidato prestigio internazionale.

Il Castello di Grinzane Cavour

Il castello fu dimora di Camillo Benso Conte di Cavour nella prima metà del XIX secolo. In questi luoghi egli curò le prime sperimentazioni votate al miglioramento delle tecniche di produzione dei vini rossi piemontesi.

Le Colline del Barbaresco

L'area comprende vigneti prevalentemente coltivati a Nebbiolo, da cui si produce il vino rosso a lungo invecchiamento denominato Barbaresco, che rientra a pieno titolo nel palinsesto dei grandi vini italiani riconosciuti a livello internazionale.

Nizza Monferrato e il Barbera

L'area è stata selezionata all’interno del territorio della DOCG Barbera d’Asti, e nello specifico all’interno della sottozona ‘Nizza’, prima area di diffusione e coltivazione del vitigno Barbera. Qui si produce l’omonimo vino rosso, il vino piemontese più esportato all’estero.

Canelli e l'Asti spumante

Selezionata all’interno del territorio della DOCG Asti, e nello specifico all’interno della sottozona ‘Canelli’, è un’area prevalentemente coltivata a Moscato Bianco. Da questo vitigno si produce il vino spumante aromatico Asti – il vino bianco italiano più esportato all’estero - vinificato

Il Monferrato degli Infernot

L'area è caratterizzata dalla diffusione di una singolare tipologia di manufatto architettonico, l’Infernot. Gli infernot sono scavati in una peculiare formazione geologica presente solo nel Basso Monferrato, la cosiddetta Pietra da Cantoni.